Accensione riscaldamento 2024 in Italia

L’uso dell’impianto di riscaldamento è regolato da direttive statali, alle quali è obbligatorio adeguarsi sia per gli impianti autonomi sia per quelli centralizzati nei condomini.

Il periodo di accensione degli impianti di riscaldamento dipende dalla zona geografica in cui ci troviamo e ne determina date e numero di ore di utilizzo giornaliero.

Le fasce o zone climatiche sono aree territoriali determinate sulla base dei gradi giorno calcolati per ogni comune. La determinazione di una fascia climatica considera sia latitudine che, per esempio, altitudine del comune; fattori che possono condizionarne il clima.

Cosa sono i gradi giorno?

I gradi giorno di un comune vengono calcolati sommando, per ogni giorno dell’anno, le differenze positive tra la temperatura degli ambienti interni (20°C per l’Italia) e quella esterna.

Quindi si sommano, per tutti i giorni dell’anno in cui la temperatura esterna è inferiore ai 20°C, i gradi giornalieri che mancano per raggiungere questa soglia.
In base a questo dato, il comune viene inserito all’interno di una fascia climatica: più è elevato questo numero e più il comune sarà in una zona a temperatura rigida.

Zone climatiche in Italia per la gestione del riscaldamento

Le zone climatiche in Italia sono 6:

  • zona climatica A – gradi giorno da 0 a 600. Lampedusa, Porto Empedocle e Linosa;
  • zona climatica B – gradi giorno da 601 a 900. Province di Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani;
  • zona climatica C – gradi giorno da 901 a 1400. Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto;
  • zona climatica D – gradi giorno da 1401 a 2100. Province di Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena, Teramo, Terni, Vibo Valentia, Viterbo;
  • zona climatica E – gradi giorno da 2101 a 3000. Province di Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Frosinone, Gorizia, L’Aquila, Lecco, Lodi, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona, Vicenza;
  • zona climatica F – gradi giorno maggiori di 3001. Province di Belluno, Cuneo e Trento.

Quando accendere il riscaldamento nel 2024 secondo le zone geografiche

Ecco quando si può accendere il riscaldamento zona per zona:

  • zona A, da 1 dicembre a 15 marzo per 6 ore al giorno;
  • zona B, da 1 dicembre a 31 marzo per 8 ore al giorno;
  • zona C, da 15 novembre a 31 marzo per 10 ore al giorno;
  • zona D, da 1° novembre a 15 aprile per 12 ore al giorno;
  • zona E, da 15 ottobre a 15 aprile per 14 ore al giorno;
  • zona F, nessuna limitazione.

Queste regole generali possono essere modificate in via eccezionale dallo Stato, dalle Regioni o dai comuni in caso di eventi particolari come crisi energetiche o temperature molto al di fuori dalle normali medie stagionali.

Accendere la caldaia: ricorda la manutenzione

La manutenzione della caldaia è un obbligo di legge, ed è anche l’unico metodo preventivo che ti consente di avere sotto controllo l’efficienza di tutti i componenti, di far lavorare l’impianto con il massimo rendimento e il minimo impatto ambientale, allungando la vita al tuo sistema termico e risparmiando sulla bolletta.

Contattaci per verificare che i tubi di scarico e i componenti interni della tua caldaia non siano ostruiti o sporchi. Con un’operazione semplice e della durata di meno di un’ora permetterai al tuo impianto di lavorare in sicurezza.

Ti ricordiamo che, oltre al controllo previsto per legge, è bene anche rispettare le indicazioni di frequenza stabilite dal costruttore e che, nel caso di Vaillant, sono raccomandate con scadenza annuale.